Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, Molini di Triora, uno dei comuni facenti parte delle Alpi Mistiche della Liguria, proporrà – a partire da sabato – due eventi di notevole livello scientifico, dedicati alle campane, alla loro storia, al loro fascino. La proposta viene da Gianluca Ozenda, storico locale e Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Molini di Triora, campanaro per passione. 

Da sabato 29 settembre (inaugurazione ore 10:00), viene infatti aperta (presso l’Oratorio di S. Antonio Abate in frazione Glori) la Mostra documentaria "le Campane dalle carte, al metallo, al suono": 24 documenti, in gran parte inediti, della Sezione di Archivio di Stato di Sanremo sulle tematiche delle campane e dei campanili, spazianti tra il 1566 e il 1876 e riguardanti il territorio di quasi tutta la provincia di Imperia, da Santo Stefano al Mare, a Triora, a Sanremo e Ventimiglia. Tra i vari documenti sono presenti anche disegni originali dell’epoca, lasciti testamentari per la fusione di campane alla memoria del testatore, accordi per l’utilizzo di campane di altre chiese, documenti sul famoso "Bacì", il glorioso campanone di San Siro a Sanremo (corredato di foto), liti per campane dalla voce “brutta”, divieti e tanto altro ancora.

La mostra comprende poi una sezione con documenti della Parrocchia di Glori e dei Comuni di Carpasio e di Molini di Triora in cui si trattano le fusioni di campane sia delle Parrocchie che delle “torri civiche”.
La mostra sarà aperta sabato 29 e domenica 30, quindi fino al giorno 8 dicembre tutti i sabati e le domeniche dalle 10:00 alle 18:00 (nei giorni infrasettimanali su appuntamento).

In occasione dell’apertura della Mostra, sabato 29 alle ore 15:00 sempre in frazione Glori, si terrà un Convegno Scientifico sulle stesse tematiche con relazioni sui vari aspetti dell’arte campanaria, svolte dalla dott. Maria Antonietta Romano, Direttore dell’Archivio di Stato di Imperia, del Maestro Giampietro Picasso, erede dell’omonima Fonderia di Campane, del Prof. Mauro Balma, etnomusicologo del Conservatorio di Genova, del Capitano Salvatore Lutzu, Comandante Regionale del Nucleo per la tutela del Patrimonio artistico dell’Arma dei Carabinieri, e di Gianluca Ozenda.

Le giornate di sabato 29 e domenica 30 settembre saranno allietate anche da alcuni concerti di campane, suonate manualmente da alcuni valenti maestri campanari tra cui (nella giornata di sabato) il maestro Bernard Duval, campanaro titolare della Parrocchia di Saorge in Francia. Domenica 30 settembre alle ore 15:00 a Molini di Triora, possibilità di visita guidata alla storica dimora Balestra, dove visse il Dottor Balestra, medico personale di Re Carlo Alberto e dove trascorse le vacanze l’Arcivescovo Mons. Balestra, figlio del predetto medico.