Sanremo: P.zza Borea d’Olmo ritorna ad essere un giardino

Territorio

Un piccolo "polmone verde" nel cuore della città matuziana, questo il senso del lavoro portato a termine pochi giorni fa dall'Ufficio Beni Ambientali del Comune di Sanremo.

Nei giorni scorsi l’Ufficio Beni Ambientali del Comune, dopo aver smantellato i fiori del giardino del Terzo Paradiso, creati da un’idea dell’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto, ha provveduto a mantenere, sistemandola opportunamente, l’aiuola installata per l’evento.

L’area verde, che mantiene la forma del simbolo del Terzo Paradiso (tre cerchi, di cui quello centrale più grande), è stata sistemata con la piantumazione, tra gli altri, di ciclamini e di “streptosole” (i fiori del sole), una pianta tropicale introdotta nel passato da botanici e che d’inverno fiorisce solo a Sanremo, per la mitezza del suo clima. Nel giardino hanno trovato spazio anche palme, ulivi e piante di agrumi.

Con questa nuova sistemazione piazza Borea d’Olmo ritorna al passato: l’area, infatti, prima dell’edificazione del Teatro Principe Amedeo, distrutto dai bombardamenti nell’ultimo conflitto, ospitava l’agrumeto di Palazzo Borea d’Olmo.

In questo modo si delinea una delle possibili vocazioni di questo spazio nel centro cittadino.

Tag:
Villa Angerer

Villa Angerer

Villa Angerer e l’annesso giardino, un vero gioiello architettonico a pochi passi dal Casinò, sono...