Ha inaugurato con la partenza di giugno la nuova mostra temporanea ospitata al MACI di Imperia, Museo di Arte contemporanea che nella splendida Villa Faravelli ospita la collezione permanente Lino Invernizzi. Dopo il successo della prima mostra-evento dedicata all’icona di David Bowie, torna tra le sale della villa la sperimentazione all’insegna dei linguaggi artistici e della sinestesia con “VBR: suoni e immagini”, progetto site specific realizzato da Luca Saini, fotografo e regista torinese.

Fino al 2 luglio la mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica, dalle 16.30 alle 19.30, il sabato anche dalle 10.00 alle 13.00. “VBR” è un concept espositivo che si immerge nella multidisciplinarità con fotografie, installazioni ma anche sonorizzazioni. Parallelamente all’esposizione, prenderà vita anche un film documentario dedicato al tema della vibrazione sonore e all’impiego del suono armonico nella ricerca sia medico-scientifica che artistico-spirituale.

Durante l’inaugurazione hanno preso vita performance live tra gong, strumenti armonici e musica elettronica, e la mostra-performance continuerà a svolgersi e arricchirsi sotto gli occhi degli stessi visitatori con nuovi tasselli, personaggi, storie, che insieme comporranno il film.

Nelle sale di Villa Faravelli sono esposte installazioni multimediali che fanno uso della voce, e sono state registrate con speaker, casse acustiche, ma anche polvere di licopidio e acqua, e rendono onore a due studiosi della cosiddetta cimatica, lo studio della forma delle onde sonore, ovvero Ernst Chladni – musicista e fisico tedesco (1756 – 1827) e Hans Jenny (1904 – 1972) medico e naturalista svizzero. Non mancano i video: la forgiatura di un gong, un rabdomante alla ricerca di sorgenti di acqua, la costruzione di un tamburo sciamanico, il backstage della registrazione di suoni armonici e una seduta di musico-terapia in una Yurta.

È possibile prenotare visite guidate e laboratori dedicate alle scuole, all’insegna dell’esplorazione del mondo dei suoni e delle immagini.