A circa 260 anni dalla sua erezione, il Forte di Santa Tecla, nei pressi del Porto Vecchio di Sanremo, riapre i battenti come centro culturale, dopo un anno di restauri, che termineranno a fine ottobre.  Nato come presidio della Repubblica di Genova nel 1700 per contrastare la popolazione ribelle locale, il Forte è stato convertito a diversi utilizzi nel corso della storia. Dopo l’occupazione da parte dell’arma napoleonica, il Forte divenne sede della fanteria sabauda, nel 1864 fu invece trasformato in carcere fino al 1997. 
I lavori di restauro, finanziati in parte dalla Regione Liguria e in parte dal Comune di Sanremo, hanno interessato tre aree del piano terra: il grande cortile centrale e due sale. Una seconda tranche di lavori, per i quali si stanno cercando i fondi, interesseranno invece i piani superiori, che manterranno vivo lo stile e la storia del Forte. Complessivamente saranno a disposizione di esposizioni, convegni e incontri culturali, oltre 1100 metri quadrati, inoltre è previsto un ristorante e un teatro all’aperto di circa 250 metri quadri. Con il Forte di Santa Tecla la Città dei Fiori si arricchisce di un centro dedicato a cultura e intrattenimento.